Igrometro-
13 dic 17

Parliamo di umidità

Umidificare l’aria degli ambienti in cui viviamo è molto importante, sia per la nostra salute sia per preservare la struttura; questo è valido sia negli ambienti domestici che in quelli di lavoro dove trascorriamo molte ore ogni giorno.

Purtroppo, il livello di umidità degli ambienti non è sempre corretto e, in casi particolari, potrebbe risultare addirittura dannoso; negli ambienti residenziali, la giusta percentuale di umidità dovrebbe essere compreso tra il 45 ed il 65%.

In inverno, si possono verificare livelli di umidità troppo bassi a causa dell’eccessivo riscaldamento e del mancato ricambio d’aria (l’apertura delle finestre determina dispersioni di calore). Percentuali di umidità troppo bassa possono provocare problemi come secchezza della pelle ed oculare, irritazione nasale e favorire i malanni stagionali (mal di gola e raffreddore).

Per contro, eccessivi valori di umidità in casa possono portare problemi respiratori, infiammazioni o reazioni allergiche, così pure a formazione di muffa sui muri.

Esistono in commercio diversi sistemi per umidificare o deumidificare l’aria, dai più semplici ai più evoluti; tuttavia, qualsiasi sia il problema, la soluzione deve passare da una corretta e costante ventilazione degli ambienti e quindi attraversoun impianto di VMC (ventilazione meccanica controllata), per assicurare ogni ora della giornata, tutto l’anno, la giusta quantità d’aria adeguatamente filtrata e correttamente distribuita.